5 modi per superare la paura di sbagliare

di Paola Arisci

Alzi la mano chi non ha mai avuto paura di sbagliare! E’ successo a tutti di aver paura di sbagliare, a scuola, nel lavoro, nello sport, nella scelte e decisioni quotidiane.

Perché abbiamo paura di sbagliare?

Siamo stati addestrati sin da piccoli che per prendere un bel voto non si dovevano fare errori, che se si sbaglia un ingrediente il dolce non viene bene etc… Potrei andare avanti con tanti altri esempi che fanno capire che siamo abituati da sempre ad etichettare con una valenza negativa l’errore. Infatti l’errore è spesso accostato all’idea di fallimento e d’inadeguatezza. Chi sbaglia è colui che deve pagarne le conseguenze e rimediarne gli eventuali danni (chi sbaglia paga!). E’ un processo automatico: non si devono fare errori! Punto non ci piove!

Questo perché siamo guidati dalla paura del giudizio esterno (cosa diranno gli altri?, farò una brutta figura) e dal giudizio interno (non so fare nulla, sono un incapace). In altre parole ci autosabotiamo, rimaniamo bloccati e non siamo in grado di vivere serenamente la giornata lavorativa.

E se ti dicessi che non avere paura di sbagliare è una strategia che porta alla crescita personale e ad avere successo?

L’errore visto da un’altra prospettiva

Ogni volta che facciamo un errore abbiamo delle informazioni nuove da integrare nella nostra conoscenza. Quindi noi possiamo imparare dall’errore.

Purtroppo i messaggi che riceviamo da altri, i genitori, gli amici, i colleghi, il capo, i media, possono giocare un ruolo sfavorevole soprattutto quando è esercitata una pressione costante atta a migliorare le nostre prestazioni. Dobbiamo essere efficienti, efficaci, perfetti etc…

Avere un po’ paura di sbagliare può essere anche utile, perché crea la tensione giusta per porre attenzione a quello che fai, ti aiuta a pianificare gli obiettivi e può contribuire anche a migliorare le tue prestazioni.

La paura eccessiva, però, può crearti dei problemi di blocco psicologico, di procrastinazione o di rimanere bloccato nella zona di confort.

Sbagliare è condizione base dell’apprendimento: l’errore è un componente naturale della nostra esistenza umana e necessario alla nostra crescita. Pretendere di non sbagliare, quindi, ci espone ad un sicuro fallimento perché nessun essere umano non può non commettere errori. Quindi, prima accetteremo la nostra imperfezione e prima riusciremo ad imparare dagli errori.

Se, al contrario, continueremo a giudicare i nostri errori come intollerabili, l’ansia ci assalirà al solo pensiero di fare e alla fine rinunceremo ad agire per paura di sbagliare. 

Come mi devo comportare se realmente faccio un errore nel mio lavoro?

Spesso la paura di sbagliare si attiva anche perché non sappiamo come gestire in pratica l’effettivo errore e le sue conseguenze.

Ecco qualche consiglio pratico su come gestire l’errore:

  1. Non farti prendere dal panico, resta lucido e razionale e trova le soluzioni immediate. Quando tutto sarà tornato al posto giusto chiediti e segnati cosa hai imparato da questa situazione.
  2. Ammetti l’errore e assumiti le responsabilità, mantenendo un approccio professionale e costruttivo.
  3. Analizza la situazione che ha scatenato l’errore (distrazione, mancanza di informazioni, fretta), ti aiuterà ad apprendere e ad imparare da esso.

Ogni volta che affronterai un tuo errore fare questa analisi ti aiuterà a razionalizzare l’accaduto e giudicarlo una parte inevitabile del processo lavorativo, da cui puoi trarne un insegnamento nuovo.

5 suggerimenti per affrontare la paura di sbagliare

Se ti senti in balìa della paura di sbagliare questi suggerimenti ti potranno aiutare:

  1. Non cadere nella trappola della perfezione: la perfezione non esiste, quindi piuttosto che puntare ad essa tendi al miglior risultato che puoi ottenere.
  2. Tu non sei l’errore: se commetti un errore non vuol dire che tu “sei l’errore” come severamente spesso ci capita pensare, ma semplicemente hai commesso un errore.
  3. Prendi coscienza dei tuoi limiti: ti aiuterà a capire i tuoi margini di miglioramento ed uscire così dalla propria zona di confort, affrontando la paura e rischiando certamente di sbagliare.
  4. Sbagliare non significa fallire: ricordati che l’errore quasi mai è catastrofico e irrimediabile, sfruttalo per diventare più forte e migliorare le tue strategie lavorative.
  5. Chiedi aiuto: se non riesci a liberarti della paura di sbagliare e non affronti più in modo sereno la tua vita lavorativa, lo psicologo può essere il professionista adatto ad aiutarti.

Bibliografia

  1. Nardone, La paura delle decisioni, Ponte alla Grazie, 2014
  2. Watzlawick, P., Weakland, J., Fisch, R., Change, 1978

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