Ridere è una cosa seria. Soprattutto perché fa bene. Anche al lavoro.

di Paola Arisci

Sin da piccoli ci hanno insegnato che a scuola bisognava esseri seri e composti, che si poteva ridere e scherzare durante la ricreazione e con gli amici fuori da scuola. Così da adulti un pò tutti ci portiamo dietro questo senso di remora nel ridere in ufficio quando si lavora. Chiariamolo subito: ridere non è una pratica da sciocchi, ma una sana abitudine da coltivare. Anche sul posto di lavoro dove, stando a quanto dimostrato dagli studi scientifici, condividere una risata coi colleghi può far star bene tutti!

L’importanza della risata

Il primo a comprendere l’importanza della risata e il suo potere di influenza sul benessere delle persone fu Ippocrate, che nei suoi trattati affermava: “Da un sorriso nasce sempre un altro sorriso”.

In effetti, abbiamo sempre sentito il detto che “la  risata è la migliore medicina” e, in realtà, questa affermazione è stato dimostrata.

Decenni di studi dimostrano che l’umorismo può ridurre l’ansia, lo stress, la depressione e aumentare la creatività, i livelli di energia e la produttività.

Oltre ad essere un meccanismo efficace per far fronte allo stress, le risate hanno effettivamente effetti fisiologici misurabili che rafforzano il nostro sistema immunitario. Mentre lo stress può farci ammalare, le risate hanno dimostrato di aumentare la nostra produzione di beta-endorfine, che aiutano a prevenire le malattie.

Ecco quali sono i benefici della risata:

  • Riduce aggressività, tensione e ansia
  • Migliora l’attività del sistema immunitario
  • Riduce il rischio di malattie cardiovascolari
  • Diminuisce lo stress
  • Funziona come leggero antidepressivo
  • Riduce la pressione sanguigna
  • È un antidolorifico naturale
  • Energizza mente e corpo
  • Costruisce la resilienza
  • Crea legami con gli altri

I benefici della risata al lavoro

Una risata aiuta a costruire la fiducia. Si crea fiducia con l’uso efficace dell’umorismo perché questo spesso rivela la persona autentica sotto la maschera professionale. Numerosi studi suggeriscono che le persone che hanno un senso dell’umorismo sano e positivo tendono ad essere più simpatiche e sono considerate più affidabili.

Aumenta il morale. L’umorismo aumenta il morale e la fidelizzazione riducendo al contempo il turnover perché i dipendenti stanno bene e al loro agio al lavoro. Preferiamo tutti divertirci al lavoro.

Le persone che usano l’umorismo tendono ad essere più disponibili. Più sei accessibile, soprattutto come leader, più persone oneste e aperte saranno intorno a te costituendo un team di successo.

L’umorismo può consentire all’azienda di distinguersi.  Si può utilizzare l’umorismo per differenziarsi dalle altre aziende, promuovere un clima aperto all’umorismo aiuta a tenersi stretti i dipendenti e a far star bene i clienti.

Può aumentare la produttività. L’umorismo crea un’atmosfera ottimista che incoraggia l’interazione, il brainstorming di nuove idee e la sensazione che ci siano pochi rischi nel pensare fuori dagli schemi. Tutto ciò porta a una maggiore produttività.

Facilita l’apprendimento. Usando l’umorismo come strumento didattico si riduce notevolmente la tensione in aula, si crea un’atmosfera positiva e favorevole alla comprensione.

Allenta i conflitti. Una bella risata è in grado di annullare le distanze tra le persone e facilitare il dialogo, rappresentando spesso uno strumento strategico indispensabile in una corretta attività di mediazione.

Crea resilienza. Negatività ed eventi fallimentari fanno parte della nostra vita lavorativa. Tuttavia, è il modo in cui affrontiamo questi aspetti che fornisce un sano equilibrio personale. L’idea di ridere degli errori ci aiuta a sviluppare la resilienza e la capacità di andare avanti. E più ridiamo, più resilienza sviluppiamo.

I diversi tipi di umorismo

Lo psicologo Rod Martin nel Journal of Research in Personality ha provato a classificare i diversi tipi di umorismo, e nel 2003 è riuscito a identificare i quattro principali tipi di umorismo:

  1. Associativo: è usato per aumentare le proprie relazioni con gli altri ed è proprio di chi fa battute e racconta barzellette con gli amici.
  2. Rafforzativo: serve a far sentire bene, trovando il senso dell’umorismo nelle vicende.
  3. Aggressivo: è caratterizzato invece dal sarcasmo, dal prendere in giro e dal ridicolizzare.
  4. Controproducente: quando ci si rende inferiori per attirare l’attenzione degli altri.

Il senso dell’umorismo di ciascuno può essere virtualmente una miscela dei quattro diversi stili ma molte persone tendono a pendere verso uno solo di questi. 

Come portare la risata nella tua vita lavorativa… e non solo

Da bambini ridevamo centinaia di volte al giorno, ma da adulti la vita tende a essere più seria e le risate più rare. Ma cercando maggiori opportunità di umorismo e risate, possiamo migliorare  il nostro stato emotivo, rafforzare le relazioni e trovare una maggiore felicità. I bambini iniziano a sorridere durante le prime settimane di vita e ridono a crepapelle a distanza di mesi dalla nascita. Si può imparare a ridere in qualsiasi fase della vita.

Ecco alcuni modi per iniziare

Sorridi. Sorridere è l’inizio della risata. Quando guardi qualcuno o vedi qualcosa di anche leggermente piacevole, esercitati a sorridere. Inizia a sorridere alle persone che incontri per strada o ai colleghi con cui condividi un ascensore. Potrai subito notare l’effetto contagioso sugli altri.

Conta le positività presenti nella tua vita.  Il semplice atto di considerare gli aspetti positivi della tua vita ti allontanerà dai pensieri negativi che bloccano l’umorismo e le risate.

Trascorri del tempo con persone divertenti e giocose. Circondati di persone che ridono sia di se stesse che per le assurdità della vita e che mettono sempre un pizzico di umorismo negli eventi quotidiani: sanno essere contagiose!

Come sviluppare il tuo senso dell’umorismo

Ridi di te stesso. Condividi i tuoi momenti imbarazzanti: è il modo migliore per prenderti meno sul serio.

Tenta di ridere delle situazioni piuttosto che lamentarti. Cerca l’umorismo in una brutta situazione e scopri l’ironia e l’assurdità della vita. Quando succede qualcosa di negativo, cerca di renderlo un aneddoto divertente che farà ridere gli altri.

Circondati di promemoria per sorridere.  Metti un poster divertente nel tuo ufficio, scegli uno screensaver per computer che ti faccia ridere.

Ricorda cose divertenti che sono successe. Se succede qualcosa di divertente o senti una battuta o una storia divertente che ti piace davvero, scrivila o raccontala a qualcuno per aiutarti a ricordarla.

Riscopriti un po’ bambino. Presta attenzione ai bambini e cerca di emularli, dopo tutto, sono loro gli esperti nel giocare, nel prendere la vita alla leggera e nel ridere delle cose ordinarie.

Non passare un giorno senza ridere. Pensalo come esercizio fisico e fai uno sforzo consapevole per trovare qualcosa ogni giorno che ti faccia ridere.

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Per concludere

La risata è, insomma, una delle nostre risposte emozionali basilari, che va riscoperta anche nel lavoro come qualcosa che per l’essere umano è naturale come respirare!

Bibliografia

A. Tarvin, Humor That Works: The Missing Skill for Success and Happiness at Work Paperback

10 Reasons Why Humor Is A Key To Success At Work, Forbes

Laughter Is The Best Medicine, Psychiatric Times

R. A.Martin, P. Puhlik-Doris, G. Larsen, J. Gray, K. Weir, Individual differences in uses of humor and their relation to psychologycal well-being: Development of the Humor Styles QuestionnaireJournal Of Research In Personality, Volume 37, Issue 1, February 2003, Pages 48-75

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