Generazione Alpha. Conoscere i primi veri nativi digitali.

di Paola Arisci

La Generazione Alpha è il gruppo demografico nato tra il 2010 e il 2024, secondo Mark McCrindle, un sociologo australiano, che ha coniato il termine nel 2009 con il suo libro The ABC of XYZ: Understanding the Global Generations. Sono i primi veri nativi digitali. Non hanno mai conosciuto un mondo senza tecnologia.
Solitamente sono i figli dei Millenials o della generazione immediatamente precedente.
Creativi, liberi, iper tecnologici, per loro la tecnologia è parte integrante della vita: dalle video chiamate alle app, i loro miti sono gli Youtuber.
Sanno esprimersi con diversi mezzi, non hanno paura di imparare a usare nuove tecnologie, sono sempre connessi.

Previsioni generali

Le previsioni sul futuro della Generazione Alpha parlano di una generazione più attenta a seguire stili di vita sani, per se stessi e per l’ambiente.
Sono più attenti alla natura, a non inquinare, sanno quali potranno essere le conseguenze degli effetti del cambiamento climatico. E lo sanno sin dai primi anni di vita: saranno la generazione più green. E anche quella che riuscirà probabilmente a sconfiggere le differenze di genere, andando oltre le classificazioni che ormai non hanno più ragione di esistere. Aperti, inclusivi, pronti al dialogo e a riconoscere l’unicità di ogni persona, al di là di sesso, etnia, religione, abilità.

Previsioni lavorative

  1. Non lavoreranno per un’azienda che non si allinea ai loro valori. Una delle maggiori tendenze sul posto di lavoro è l'”attivismo” delle persone. I lavoratori già oggi manifestano più apertamente i loro valori rispetto al passato. Stanno esercitando pressioni sulle aziende affinché creino una società migliore e rappresentino più di un semplice profitto. La generazione alpha sarà una forza ancora più grande e spingerà maggiormente le aziende ad avere una morale collettiva e globale.
  2. Lavoreranno più a lungo. Ogni anno, l’aspettativa di vita in media cresce leggermente, il che significa che la generazione alpha vivrà più a lungo rispetto a qualsiasi altra generazione della storia.  Pertanto le aziende dovranno avere maggiori benefici per i dipendenti  per tenersi stretti i migliori talenti, come i programmi pensionistici e sanitari.
  3. Abbracceranno la diversità nel lavoro. La generazione Z è la generazione più diversificata, il che significa che tutti i luoghi di lavoro saranno naturalmente diversi a causa della loro composizione e dimensione. La generazione alpha sarà abituata a vedere le donne in posizioni di alto potere e parità di retribuzione. Le minoranze non saranno considerate minoranze perché cresceranno sempre di più. Ecco perché è importante che le aziende accettino e supportino la diversità al lavoro ora.
  4. Sceglieranno la tecnologia piuttosto che la “connessione umana”. Mentre la generazione Z è stata la prima generazione ad essere completamente digitale, la generazione alpha ha accesso a tecnologie ancora più avanzate in giovane età.  Ha accesso a più informazioni, risorse e persone rispetto a qualsiasi altra generazione.  Questi comportamenti avranno un impatto sul luogo di lavoro perché gli appartenenti alla generazione alpha collaboreranno principalmente utilizzando strumenti tecnologici anziché telefonate, riunioni e persino e-mail.
  5. Si aspetteranno che i luoghi di lavoro siano tecnologicamente avanzati. Vorranno che gli uffici interagiscano con loro e che abbiano un’esperienza lavorativa personalizzata. La generazione alpha utilizzerà strumenti tecnologici e/o informatici per eliminare il lavoro che non desidererà svolgere in modo che possa concentrarsi sul lavoro ad alto impatto. Non lavoreranno sicuramente in aziende “retrograde” e per leader che non abbracciano la tecnologia come fanno loro.

La salute psicologica dei generazione alpha

I generazione alpha avranno bisogno del supporto di salute mentale sul lavoro. Mentre la generazione Z è attualmente la più propensa a segnalare problemi di salute mentale, la generazione alpha avrà ancora più problemi di salute mentale, visto anche lo stretto legame tra l’uso della tecnologia e il malessere psicologico.

L’apprendimento: quello che sappiamo di certo sulla generazione alpha

Se per l’ambito lavorativo possiamo solo fare delle previsioni perchè quest’anno la generazione alpha compie 10 anni, possiamo avere delle caratteristiche certe per l’apprendimento e il suo funzionamento.

Ecco alcune peculiarità dei nativi digitali:

  1. elevata abilità di multitasking;
  2. breve arco di attenzione (otto secondi in media)
  3. minore memorizzazione di informazioni a lungo termine
  4. comunicazione visiva piuttosto che verbale
  5. alfabetizzazione digitale

Ciò significa che i bambini di oggi hanno imparato ad elaborare molte informazioni contemporaneamente in maniera veloce, ma sicuramente più superficiale. Non memorizzano, inoltre, informazioni che possono facilmente reperire attraverso la tecnologia, preferiscono informazioni nel formato grafico poiché più immediate e meno dispendiose a livello cognitivo.

Per concludere

Non possiamo far altro che attendere qualche anno per vedere la generazione alpha al lavoro. Nel frattempo quello che possiamo fare a livello aziendale è prepararci attentamente alle evoluzioni generazionali (la generazione Z sta già facendo scuola!) ed evitare di coglierci di sorpresa al loro arrivo! Per la generazione alpha il mio consiglio, per il momento rivolto ai genitori ed insegnanti, è di prepararsi a livello di sapere e saper essere che sarà sempre più fondamentale!

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Bibliografia

Generation Mover

M. McCrindle, E. Wolfinger The of XYZ: Understanding the Global Generations

M.Lancini, Adolescenti navigati: come sostenere la crescita dei nativi digitali. Erickson.

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