Bilancio delle Competenze: quando è utile farlo?

di Paola Arisci

In un momento storico dove spesso si lavora per necessità e non per passione o si sceglie il percorso scolastico o universitario esclusivamente in base alle reali prospettive lavorative, parlare di bilancio delle competenze può essere visto come uno strumento utilizzabile da pochissimi fortunati.

Invece proprio osservando il variegato e flessibile scenario del mercato del lavoro, in cui sempre più spesso si alternano momenti di lavoro e momenti di non lavoro, il bilancio delle competenze diventa quindi uno strumento fondamentale per capire il nostro bagaglio di capacità e competenze e soprattutto per definire e ricercare i nostri obiettivi professionali.

Il percorso si rivolge a persone che hanno già maturato esperienze lavorative, e che intendono svilupparne nuove o proporsi in altri settori professionali; a giovani inoccupati che si preparano a entrare nel mondo del lavoro e a coloro che desiderano pianificare un reinserimento lavorativo dopo un periodo di assenza.

Perché è utile fare il bilancio delle competenze?

  • E’ uno strumento efficace che consente di avere una fotografia sul nostro bagaglio professionale posseduto, individuando un piano formativo per colmare i gap di competenze rispetto agli obiettivi professionali.
  • Permette di focalizzare, attraverso diversi strumenti di misurazione, le competenze possedute rispetto a dei modelli o a dei profili attesi.
  • Il Bilancio di Competenze è utile in tutti i momenti della vita professionale per esigenze di ricerca di nuove opportunità professionali e di sviluppo di carriera, di riequilibrio del work-life balance.
  • La finalità di questo metodo è analizzare le competenze personali e professionaliallo scopo di determinare un progetto professionale od un progetto di formazione.

Attraverso il Bilancio delle Competenze possiamo scoprire e rendere così consapevoli i seguenti fattori:

  • Le capacità: sono le abilità acquisite, in parte con gli studi, ma soprattutto con l’esperienza sul campo. Le capacità, unite con le proprie conoscenze, i valori, le modalità, lo stile e l’ambiente, diventano le famose “competenze”.
  • Gli interessi: rappresentano nel lavoro il settore in cui ci piacerebbe lavorare ed esercitare le nostre capacità.
  • I valori: sono la base motivazionale delle nostre azioni. Noi agiamo seguendo la nostra linea valoriale come per esempio: lealtà, amicizia, prestigio, indipendenza.
  • I punti di forza: sono le qualità che ci portano ad avere un buona performance lavorativa. Sono le risorse che ci permettono di portare a compimento i compiti assegnati, di raggiungere gli obiettivi e realizzare i progetti.
  • I punti di debolezza: rappresentano i nostri limiti. Valutarli ci permette di definire obiettivi professionali realistici ed eventualmente attuare un piano di crescita personale per superarli.
  • La motivazione: è l’energia e la forza che ci permette di affrontare la nostra quotidianità lavorativa e scolastica. È l’ingrediente indispensabile per la definizione dell’obiettivo professionale sia per trovare un’occupazione sia per crescere professionalmente.

Quali risultati possiamo raggiungere?

  • Consapevolezza rispetto alle competenze ed esperienze acquisite;
  • Valorizzazione delle esperienze professionali e personali;
  • Analisi dei fabbisogni formativi;
  • Comprensione su come orientare il percorso professionale;
  • Valutazione del proprio potenziale;

L’utilizzo del bilancio delle competenze in azienda.

Il bilancio delle competenze è uno strumento non solo per la singola persona che vuole indirizzarsi verso la miglior scelta per il proprio futuro, ma anche per tutte quelle aziende il cui obiettivo è identificare le potenzialità delle risorse umane già disponibili al proprio interno e nella selezione delle nuove assunzioni. Lo rende uno strumento di motivazione e supporto per la costruzione di un progetto professionale condiviso.

Le aziende possono scegliere di utilizzare il bilancio di competenze per:

  • ottimizzare le strategie di gestione e sviluppo delle risorse umane in relazione ai bisogni organizzativi
  • supportare i processi di analisi dei fabbisogni formativi
  • analizzare e valutare il potenziale delle risorse umane in ingresso
  • supportare l’analisi del clima organizzativo aziendale e la progettazione di interventi mirati

Il bilancio delle competenze è uno degli strumenti che utilizzo spesso nel mio lavoro, in quanto aiuta le persone a ritagliarsi un momento di pausa per elaborare e rielaborare il proprio percorso lavorativo e scolastico e per prendere consapevolezza su “chi sei, cosa sai fare e cosa vorresti fare”.

Richiedi un colloquio se vuoi approfondire o hai necessità di una consulenza in riferimento al bilancio delle competenze.

Bibliografia

Gallo, D. Boerchi “Bilancio di competenze e assessment centre. Nuovi sviluppi: il Development Centre e il Bilancio di Competenze in Azienda.” Franco Angeli

Oliva, C., “Il bilancio di competenze nelle Politiche del Lavoro”. Grimaldi

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